MODUS OPERANDI

La comparazione fra i modus operandi del serial killer Zodiac e del Mostro di Firenze denota forti somiglianze fra i due criminali. Oltre al fatto che in entrambi i casi ricorre il nome e cognome di Giuseppe Joe Bevilacqua gli esempi sono numerosissimi:

1) Le vittime sono principalmente coppie di fidanzatini
2) Le scene del crimine sono quasi tutte lover’s lane
3) I delitti avvengono nei weekend o nei giorni festivi
4) Prima di mezzanotte
5) Preferibilmente nelle notti di novilunio
6) I delitti si concentrano attorno a una città (San Francisco e Firenze) e in luoghi di campagna con riferimenti all’acqua (fiumi, torrenti, laghi etc)
7) I killer usano sempre pistole di piccolo calibro: 22 lr o 9 mm.
8) In alcune occasioni in cui usano il coltello per ferire le vittime, lo fanno causando numerose ferite superficiali non necessarie
9) Sfidano le Autorità e la società
10) Ambiscono alla fama e non sopportano essere “ignorati” dai media
11) Scrivono lettere con lo stesso stile
12) Non sono mai stati fermati
13) Zodiac cessa l’attività nel 1974 e il Mostro di Firenze la inizia nello stesso anno

Per quanto riguarda le mutilazioni sulle vittime femminili da parte del Mostro di Firenze – che nel “caso Zodiac” sembrano non essere state effettuate – , bisogna ricordare che il killer americano le annunciò nella prima lettera a lui attribuita “The confession”, del 30 novembre 1966, inviata alla polizia e al giornale locale di Riverside.