
Questo articolo biografico su Joe Bevilacqua, al secolo Joseph alias Giuseppe (1935 – 2022), ha origine da informazioni sulla sua vita che ho ricevuto da lui, varie delle quali sono state annotate durante i nostri colloqui nel 2017.
I fatti qui riportati sono corroborati in parte dai documenti ufficiali ottenuti nel corso della mia inchiesta giornalistica sulla connessione Zodiac-Mostro di Firenze, molti dei quali ho reso pubblici.
In fondo al post si possono scaricare le risposte alle mie richieste FOIA su Bevilacqua, con record pertinenti alla sua carriera, e una rassegna stampa dedicata a lui.
Per ogni file c’รจ una mia traduzione in italiano.
Da anni ho trasmesso questa e altra documentazione alla Procura di Firenze, che nel 2018 ha aperto un’indagine su Bevilacqua su una mia denuncia per una sua ammissione di colpa sui crimini del Mostro e di Zodiac (archiviata nel 2021). L’ho inviata anche alle autoritร competenti per il caso Zodiac, prima di mandare il suo profilo genetico nel 2023.
Anche se qui ne faccio un breve sunto, approfondisco il tema delle operazioni sotto copertura di Bevilacqua a questo link.
LINK AI PRINCIPALI ARTICOLI DI GIORNALE (2018 – 2021)
Depistaggio ed errori (Libero, 2021)
La pista americana (Libero, 2021)
La rivista (tempi.it, 2020)
L’ammissione di Ulisse (il Giornale, 2018)
Connessione Zodiac-Mostro (2018)
Indice
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INTRODUZIONE
1. BIOGRAFIA IN BREVE
2. VITA PRIVATA
3. CARRIERA NELL’ESERCITO
4. INDAGINI SOTTO COPERTURA
5. CARRIERA NELL’ABMC
6. COINVOLGIMENTO NEL CASO MOSTRO
7. DOCUMENTI
INTRODUZIONE SULLA MIA ATTENDIBILITร
Il 1 marzo 2018 ho dichiarato ai Carabinieri che Bevilacqua aveva ammesso la sua responsabilitร per gli omicidi di Zodiac e del Mostro di Firenze in una conversazione telefonica del 12 settembre 2017 (da me retrodata all’11 per una svista). Si sarebbe costituito, ma ha cambiato idea.
Non ho registrato la discussione per una ragione etico-professionale.
Anche se รจ stato detto pubblicamente il contrario da una delle figlie di Bevilacqua, nel 2017 l’italo-americano godeva di buona salute e non presentava alcun segno di malattie neurodegenerative. Anzi, si รจ dimostrato sempre molto lucido. Quest’ultimo fatto viene confermato dalla moglie Meri Torelli a un’udienza del mio processo per diffamazione nel 2023.

L’ammissione di colpa รจ seguita ad alcuni colloqui in persona tra me e Bevilacqua. La loro esistenza รจ stata poi confermata da un’analisi dei tabulati telefonici dei Carabinieri del ROS di Firenze nel 2018.
Secondo l’analisi dei carabinieri mi sono recato a casa di Bevilacqua sette volte tra il 26 maggio e il 10 agosto 2017. La maggior parte dei colloqui sono durati circa tre/quattro ore. Due, il piรน breve. Erano incentrati prima sulla sua vita, poi sui casi Zodiac e Mostro.
Sia Bevilacqua sia la moglie Meri (trascrizione della sua testimonianza al mio processo) hanno confermato che i casi dei due serial killer sono stati argomenti delle interviste.
ร stato anche accertato che il 28 luglio ci siamo trasferiti a Falciani, come racconto in un resoconto consegnato ai Carabinieri e sul Giornale nel 2018.
Quando ho divulgato l’ammissione di Bevilacqua, a fine maggio 2018, lui l’ha smentita pubblicamente in una dichiarazione trasmessa dal suo legale alla stampa e in una querela per diffamazione, senza perรฒ smentire altri fatti da me scritti sui giornali e confermando le interviste del 2017.
Bevilacqua non รจ mai stato ascoltato sull’ammissione dalla polizia nรฉ da un magistrato. Le sue smentite ufficiali dal lui controfirmate sono state redatte dal suo avvocato Elena Benucci.
Tuttavia, nell’atto di querela, Bevilacqua ha dichiarato falsamente che i miei appunti fossero stati presi su fogli sparsi e non su un quaderno (che ovviamente aveva visto), nel probabile intento di far credere a chi indagava che avessi fabbricato appunti falsi.

I miei appunti esaminati dagli psicologi forensi del RaCIS Carabinieri nel 2018 (rapporto), confrontati con la documentazione ottenuta successivamente, dimostrano che ho riportato nomi reali di persone, colleghi di Bevilacqua, fatti veri che non erano di dominio pubblico, alcuni dei quali non segnalati nemmeno nei suoi record ufficiali – per esempio, le sue attivitร sotto copertura per l’Army CID.
Gli appunti contengono informazioni vere e preziose che si sono dimostrate molto utili durante l’attivitร di ricerca successiva.
Le ho allegate via via alle integrazioni alla mia denuncia, in questi anni, e le ho condivise anche con le forze dell’ordine statunitensi.


Ritenendo controproducente prendere appunti mentre discutevamo del Mostro e di Zodiac non ci sono riferimenti diretti su questi temi nei miei appunti, a parte un’annotazione sulla presenza di una croce celtica sul frontespizio di un album fotografico degli anni ’60 mostratomi da Bevilacqua.

I tabulati completi immessi nel fascicolo del caso Bevilacqua dai Carabinieri nel 2023 confermano l’esistenza i contatti fra me e l’italo-americano del 12 settembre 2017, cioรจ quella “telefonata dell’ammissione” che nelle mie dichiarazioni avevo retrodatato di un giorno per una svista.
Nella loro analisi di cinque anni prima, tuttavia, queste telefonate sono “sfuggite” ai Carabinieri e non vengono citate nelle note investigative dell’allora comandante del ROS di Firenze, colonnello Giuseppe Colizzi.
Anche se la legge italiana lo permetteva, non ho registrato di nascosto la “telefonata dell’ammissione”. Il motivo รจ stato etico-professionale.
Avevo preso l’impegno a non divulgare informazioni ricevute da Bevilacqua senza il suo consenso.

Durante il colloquio telefonico, dopo avermi detto di non essersi costituito “per non mettere nei guai altri” (i suoi familiari), Bevilacqua e io abbiamo discusso del fatto che dovesse costituirsi.
L’americano mi ha chiesto due volte se dovesse portare “la pistola”, riferendosi all’arma con cui il Mostro ha sparato alle coppie a Firenze fra il ’74 e l’85.
L’ammissione รจ stata ascoltata dalla moglie Meri, che ha negato in tribunale.
Immediatamente dopo, Bevilacqua ha contattato un avvocato penalista di mia conoscenza da me preavvertito perchรฉ lo aiutasse a costituirsi.
Il giorno successivo, Bevilacqua ha deciso di non farlo. Non ci siamo piรน sentiti da allora.
Dopo aver aspettato invano che si costituisse, e alcune segnalazioni informali a Procura e forze dell’ordine, ho denunciato l’ammissione di Bevilacqua ai Carabinieri di Lecco il 1 marzo 2018.

La Procura di Firenze e la polizia giudiziaria hannno appurato il giorno successivo all’avvio effettivo dell’indagine che Bevilacqua avesse mentito al processo Pacciani sugli omicidi del Mostro, ottenendo al contempo una conferma della mia attendibilitร .
Avevo anticipato nel breve racconto dei nostri colloqui consegnato ai Carabinieri di Monza su loro richiesta il 22 febbraio 2018 che Bevilacqua avesse mentito sulla sua conoscenza di Pietro Pacciani, principale imputato del caso Mostro.
Il 16 aprile ho consegnato alla Procura un documento quasi identico (cambia la data dell’ammissione – nel primo riportavo quella corretta del 12 settembre 2017) nel quale riportavo la stessa informazione su Pacciani (prossima immagine).

Il 30 maggio 2018, รจ Bevilacqua stesso a confermare quanto da me segnalato in precedenza su Pacciani, dichiarando ai Carabinieri di essersi imbattuto piรน volte nel “Vampa”, in contraddizione con quanto dichiarato nel ’94.


Gli inquirenti hanno deciso di ignorare questo riscontro, facendo altri errori.
Nonostante la mia attendibilitร , la gravitร della falsa testimonianza di Bevilacqua, le prove circostanziali, e la possibilitร legale di farlo, la sua abitazione non รจ stata perquisita, la Procura di Firenze non ha prelevato il suo DNA nรฉ contattato e trasmesso il suo profilo genetico alle forze dell’ordine statunitensi.
Il DNA di Bevilacqua รจ stato acquisito nel 2020 dalla Procura di Siena, sostituto Nicola Marini.
Nel novembre 2023, grazie a un’autorizzazione del pm senese, sono riuscito a trasmettere il profilo genetico dell’italo-americano alle autoritร statunitensi per ragioni difensive nel mio processo per diffamazione.
1. BIOGRAFIA IN BREVE
Giuseppe alias Joseph Bevilacqua, detto “Joe”, nasce in una famiglia italoamericana a Totowa, New Jersey, il 20 dicembre 1935. Muore all’etร di 87 anni a Sesto Fiorentino (Firenze), il 23 dicembre 2022.
Gli sopravvivono la sua ultima moglie, Meri Torelli, e tre figlie.
Carriera lavorativa
Nel ’53, Bevilacqua tenta di arruolarsi nel corpo dei Marine ma viene respinto perchรฉ non ancora maggiorenne.
Nel ’54 entra nell’esercito e vi rimane per 20 anni, lavorando nell’ultima decade per l’Army CID, svolgendo anche operazioni investigative sotto copertura.
Militare pluridecorato con un turno di servizio in Vietnam, dopo il congedo nel ’74 Bevilacqua diventa funzionario dell’American Battle Monuments Commission, che serve in Italia per 36 anni.
Coinvolgimento nel caso “Mostro di Firenze”
Nei primi anni ’90, Bevilacqua contatta i Carabinieri per “dare un aiuto” nell’indagine sul caso “Mostro di Firenze”, una serie di omicidi di coppie commessi nella campagna del capoluogo toscano fra il ’74 e l’ ’85 (collegati a uno del ’68), quando lui viveva e lavorava nella zona dei delitti presso il locale Cimitero Americano.
Nel ’94, Bevilacqua viene chiamato a testimoniare al Processo Pacciani sul caso Mostro di Firenze.
Nella sua deposizione del 6 giugno 1994, dichiara di avere avvistato l’imputato al margine del bosco di Scopeti a San Casciano in Val di Pesa, pochi giorni prima dell’ultimo duplice omicidio certo del Mostro.
Sostiene che non sapeva chi fosse Pacciani. Di non conoscerlo.
Bevilacqua dichiara anche di avere visto nello stesso periodo le presunte ultime vittime accampate nella piazzola dove sarebbero state uccise, a trecento metri dal Cimitero Americano di Firenze.

Nel 2010, Bevilacqua va in pensione e si ritira a vivere a Sesto Fiorentino.
Nel 2017, abbiamo dei colloqui riguardanti la sua vita e i casi Mostro e Zodiac, nella sua abitazione e a Falciani, vicino al Cimitero Americano di Firenze. L’esistenza dei colloqui รจ confermata dalla susseguente analisi delle celle telefoniche effettuata dal ROS Carabinieri.
Al contrario di quanto ha dichiarato al processo Pacciani nel ’94, Bevilacqua mi dice di conoscere Pacciani, come riporto nel resoconto dei colloqui consegnato alla Procura di Firenze il 16 aprile 2018.
Il 1 marzo 2018 lo denuncio per un’ammissione di colpa sui crimini del Mostro di Firenze e di Zodiac.
Ha ammesso dopo la lettura della soluzione stilizzata del nome cifrato di Zodiac, scoperta grazie a una sua indicazione e completata negli anni successivi.
Anche se la legge italiana lo permetteva, non ho registrato di nascosto la “telefonata dell’ammissione”. Il motivo รจ stato etico-professionale.
Avevo dato la mia parola a Bevilacqua che non avrei divulgato informazioni da lui ricevute senza il suo consenso.
A seguito della denuncia e della pubblicazione dei miei primi articoli sulla connessione Zodiac-Mostro da parte di tempi.it e Il Giornale, Carabinieri del ROS e Procura di Firenze svolgono un’indagine incorrendo in vari errori.
Non perquisiscono la casa di Bevilacqua, non acquisiscono il suo DNA nรฉ contattano il Dipartimento di Giustizia statunitense, sebbene ottengano subito conferma della sua falsa testimonianza al processo Pacciani dall’americano stesso.
Bevilacqua conferma anche i contenuti dei colloqui durante i nostri incontri, sebbene neghi l’ammissione.
Nel 2021, il caso viene archiviato in sordina violando la legge dal procuratore aggiunto Luca Turco e dal collega magistrato Gianluca Mancuso, senza citare le mie dichiarazioni ai Carabinieri sull’ammissione di colpa di Bevilacqua e senza avvertire le parti offese.
Nel settembre 2022, invio alla polizia di San Francisco i principali risultati della mia inchiesta giornalistica su Bevilacqua e sulla connessione Zodiac-Mostro.
Bevilacqua muore per cause naturali il 23 dicembre 2022. Riveste il ruolo di “vittima” nel mio processo per diffamazione attualmente in corso.


Il DNA di Bevilacqua trasmesso alle autoritร USA
Nel 2020, il sostituto procuratore di Siena Nicola Marini ha acquisito il DNA di Bevilacqua, con il suo consenso, per il caso di omicidio della tassista Alessandra Vanni commesso a Castellina in Chianti nel ’97.
Il DNA dell’americano non era compatibile con quello sotto le unghie della vittima o i campioni repertati nel caso Mostro (non direttamente riconducibili al serial killer).
Nel marzo 2022, il pm fiorentino Turco ha negato la richiesta avanzata dalle miei legali di trasmettere il profilo genetico di Bevilacqua alle forze dell’ordine americane.
Cosรฌ, nel 2023, chiedo e ottengo una copia del profilo dal pm Marini per difendermi dalle accuse portate avanti dai magistrati della Procura di Firenze nel mio processo per diffamazione.
Nel novembre 2023, trasmetto il profilo genetico di Bevilacqua alle autoritร USA competenti per il caso Zodiac, che ho informato invano per anni.
Nei mesi seguenti invio all’FBI le mie decifrazioni del codice Mt. Diablo, dell’anagramma finale dello Z408, del nome cifrato di Zodiac.


Foto
Nella galleria sopra, Bevilacqua nel ruolo di direttore del Cimitero Americano di Sicilia-Roma (1989 – 2010) in compagnia di alte cariche pubbliche statunitensi dell’epoca. Da sinistra in alto a destra, si riconoscono i presidenti Bill Clinton e George Bush Sr., il vicepresidente Dick Cheney.



Si intravedono varie decorazioni militari al valore (dimostratesi autentiche) sulla divisa da direttore cimiteriale dell’ABMC di Bevilacqua nella prossima immagine con l’allora speaker della Camera Newt Gingrich. Una Soldier’s Medal, due Bronze Star con V device, e una Silver Star, terza onorificenza al valore prevista dalle forze armate statunitensi.

Aspetto fisico
Da giovane, Bevilacqua assomiglia alle descrizioni di Zodiac date dai testimoni oculari.
La tessera militare di Bevilacqua riporta la sua altezza in gioventรน, 68 pollici, cioรจ 5′ e 8”, circa 1.73 cm, come la statura di Zodiac secondo quattro testimonianze oculari nel ’69.
Bevilacqua condivide con il serial killer anche due altre caratteristiche somatiche: anche lui era tarchiato, e ha sempre avuto uno stomaco prominente quello di Zodiac notato dalla vittima sopravvissuta Bryan Hartnell.

La strana camminata “quasi claudicante” dell’uomo tozzo e “curvo in avanti” che “strascica i piedi” dopo l’omicidio Stine, come descritta dall’agente Donald Fouke, si accorda con la mia personale esperienza del modo di camminare dell’americano.
Le testimonianze discordanti sul colore dei capelli di Zodiac (castano chiaro, scuro, rossicci) lasciano pensare che il serial killer li tingesse o utilizzasse parrucche.
Bevilacqua ha capelli castano scuri che imbianchiscono a partire dagli anni ’80.


2. VITA PRIVATA
Joe Bevilacqua รจ figlio primogenito di Michael Bevilacqua, calzolaio, e Celeste Zaccaro, casaligna. Ha tre fratelli, Anthony, Michael, Patsy, e una sorella, Irene.
Nei miei appunti esaminati dai Carabinieri nel 2018 (rapporto del RaCIS) annoto che suo padre Michael fa il calzolaio presso Rafferty (Paterson, NJ, ndr).
L’informazione viene confermata dal suo necrologio che ho pubblicato nella rassegna stampa (p. 25) che si trova insieme ad altri documenti in fondo a questa pagina.

Stando allo stesso articolo, Michael Bevilacqua era anche membro della locale banda della Marina Mercantile.
Il nonno paterno, Joseph, era iscritto alla Regia Marina Society.


Il gioco preferito di Bevilacqua durante l’infanzia รจ step-ball, annoto nel 2017.
Appassionato di baseball, diventerร presidente onorario dei Nettuno Lions.
Nelle foto insieme ai familiari (prossime immagini) lo si vede spesso indossare un cappellino dei San Francisco Giants.



John David M., genero di Bevilacqua, รจ di San Francisco. La madre di lui, Luanne Fordemwalt, risiedeva in cittร e ha frequentato l’universitร locale ai tempi di Zodiac.



La signora Fordemwalt si รจ diplomata nella scuola delle Sisters of the Presentation il cui teatro, il “Presentation Theatre”, ha mandato in scena per anni gli spettacoli dei Lamplighters, compagnia di San Francisco localmente famosa per le rappresentazioni delle opere del duo Gilbert e Sullivan.
Nel ’69, poco dopo l’omicidio Stine, e nell’aprile del ’70, quando Zodiac spedisce il suo nome cifrato, i Lamplighters si sono esibiti in una rappresentazione di successo del “Mikado”, operetta citata due volte da Zodiac nella sua corrispondenza, anche utilizzandone un brano come firma.

Negli anni ’60 – ’70, Bevilacqua ha due figlie dall’italiana Valeriana T., Maria e Stella.
Il 23 agosto 1984, si sposa con Meri Torelli a San Casciano in Val di Pesa (Firenze), che l’anno successivo risulta residente con il marito insieme alla figlia piccola Anna Maria in via Scopeti n. 136, comune di San Casciano. Dalla deposizione di Bevilacqua si desume che fosse il numero civico attribuito al Cimitero Americano, oggi non piรน in uso.
Da quando รจ sposato con la signora Torelli, Bevilacqua viene menzionato nei documenti ufficiali italiani a volte con il nome “Giuseppe” a volte come “Joseph” (prossime immagini).


Una verifica sulle visure della motorizzazione da parte della ricercatrice Valeria Vecchione, conferma che Bevilacqua abbia usato per decenni in contemporanea i due nomi con due codici fiscali diversi.
Stando al Comune di Firenze, la signora Torelli ha abitato a Firenze in Viale Fratelli Rosselli dal ’69 all’estate dell’ ’84, quando dopo il matrimonio con Bevilacqua si รจ trasferita al cimitero americano. La sua residenza nell’ ’81 era vicina a dove alloggiava Susanna Cambi all’epoca in cui รจ stata uccisa dal Mostro, il 22 ottobre 1981 (Anna Maria Bevilacqua รจ nata l’anno successivo).
In basso a destra, una mappa che evidenzia la distanza a piedi fra le due abitazioni.
Nella stessa area risiedeva Gabriella Caltabellotta, uccisa il 29 febbraio 1984. Il suo omicidio irrisolto viene annoverato da alcuni ricercatori fra i possibili casi attribuibili al Mostro.


Quattro mesi dopo il matrimonio di Bevilacqua, fra il 14 e il 20 dicembre 1984 (compleanno dell’italo-americano e data che ricorre due volte anche nel caso Zodiac), รจ in edicola il numero della rivista identificato da Valeria Vecchione che il Mostro di Firenze utilizzerร per il suo “ultimo atto” nell’ ’85, la lettera a Silvia Della Monica.

Dopo il suo pensionamento nel 2010, Bevilacqua torna a vivere in provincia di Firenze, a Sesto Fiorentino. Apre con alcuni parenti la societร di pulizie “G & G spic and span the cleaning man” (G e G, pulito, pulitissimo, l’uomo delle pulizie).
In fondo, visure della Camera di Commercio relative a Bevilacqua, che compare con il nome di Joseph. Sotto, uno stralcio.

3. CARRIERA NELL’ESERCITO
Nel 2017, Bevilacqua mi parla tentativo di arruolarsi nel corpo dei Marine nel ’53, raccontandomi dellโaddestramento a Parris Island. Dice di essere stato rimandato indietro perchรฉ minorenne.

Il primo documento ufficiale pubblico che attesta la carriera militare di Bevilacqua รจ appunto una lista di arruolamento dei Marines del ’53, dove รจ presente il suo nome.

L’informazione viene riscontrata dai suoi trascorsi ufficiali, smentendo quella fornita nella sua autobiografia (immagine succesiva), nella quale sostiene di averne fatto parte per due anni.


I record ufficiali di Bevilacqua sui suoi trascorsi nell’esercito sono contenuti nel suo dossier militare, l‘Official Military Personnel File (estratto scaricabile insieme a un’integrazione in fondo alla pagina).
Ho avuto questi documenti dopo i colloqui con Bevilacqua.
Per richiederli, non bastava fornire nome e cognome del veterano ma anche altre informazioni come la base dove era stato arruolato e il posto di congedo.
In essi viene confermato gran parte di quanto riportano i miei appunti, ma non le sue attivitร sotto copertura, che non vengono ovviamente citate (in compenso, ottengo un riscontro da un suo comandante nel 2019, prossimo capitolo).
Il dossier รจ un fascicolo in custodia del National Personnel Records Center di Saint Louis che include le informazioni principali sulla sua carriera militare, come la lista delle assegnazioni, l’elenco delle medaglie conferitegli.
Il file scaricabile รจ un estratto del dossier ottenuto tramite una richiesta ai sensi del Freedom Of Information Act (FOIA).
Ho avuto tre risposte dal NPRC: nel 2018, nel 2019 e un’integrazione nel 2023. Le ho pubblicate sin dal 2018.


I trascorsi ufficiali confermano che Bevilacqua entra nell’esercito nel ’54.
L’americano mi racconta di essere stato trasferito in Germania con l’8ยฐ reggimento Fanteria presso la caserma-castello di Butzbach, dopo l’iniziale addestramento.
Una foto del castello di Butzbach di metร anni โ50, che mostra le insegne dellโ8ยฐ reggimento, e articoli trovati su newspapers.com (immagini in basso), confermano le informazioni negli appunti.


Nella riga relativa al trasferimento a Butzbach si appura che la lista delle assegnazioni di Bevilacqua contiene anche alcune imprecisioni. Per esempio, viene riportato che la giovane recluta sarebbe stata uno squad leader, cioรจ un addestrore (improbabile). Inoltre, alla parola USA mancano quattro lettere per formare il corretto acronimo di US Army Europe, USAREUR.

Bevilacqua mi racconta di essere rimasto in territorio tedesco per tre anni passando dalla fanteria a unโunitร corazzata che pattugliava il varco di Fulda lungo la cortina di ferro. E di avere optato per la mansione di cuoco da svolgere come incarico secondario oltre allโattivitร di pattuglia. Sostiene che all’epoca non fosse un lavoro professionale nell’esercito come ai giorni nostri.
Mi racconta che di aver lavorato a fianco di ex soldati nazisti.
Le due righe successive all’assegnazione all’8ยฐ reggimento riscontrano il trasferimento nel 14ยฐ reggimento di cavalleria che sorvegliava il confine con la Germania Est.

Nel ’57, l’americano vince un concorso per diventare addestratore chimico, biologico, nucleare (CBR), settore di attivitร in cui rimane fino al ’64, quando, a Livorno, entra nel 5ยฐ CID (distaccamento di Criminal Investigation) della polizia militare a Livorno e diventa “assistente investigatore criminale”, mantenendo la sua specializzazione nel settore CBR.

I trascorsi di Bevilacqua non riportano assegnazioni nei reparti investigativi dell’esercito dopo il biennio da assistente detetective a Livorno.
Nel 2017, perรฒ, il sergente in congedo mi confida che ha lavorato per l’Army CID fino al ’74, svolgendo incarichi sotto copertura (ottengo una conferma nel 2019, prossimo capitolo).
Nell’agosto del ’66, Bevilacqua torna in patria.
Tra il febbraio ’68 e il febbraio ’69 risulta in Vietnam dove ottiene una Silver Star, due Bronze Star, una Soldier’s Medal, e un Purple Heart.
Viene trasferito al comando continentale, CONARC (quartier generale in Virginia), nel ’69-’70. Sotto il CONARC ci sono tutte le armate continentali compresa la 6ยฐ Armata acquartierata al Presidio di San Francisco.

Nel marzo ’70 viene formalmente assegnato al comando della 7ยฐ Armata a Heidelberg, in Germania. In quel periodo, sono in corso attivitร investigative sulla cosiddetta “Khaki Mafia” in collegamento con varie localitร , fra cui San Francisco (prossimo capitolo – approfondisco qu).
Bevilacqua รจ di stanza tre anni a Camp Darby fra il ’71 e il ’74.
Conclude la sua carriera attiva nell’esercito con il grado di Primo Sergente nel giugno 1974, per trasferirsi al Cimitero Americano di Firenze dove รจ stato assunto dall’American Battle Monuments Commission come praticante Vice-Direttore (capitolo 5).

4. INDAGINI SOTTO COPERTURA
Il 30 ottobre 1966, la studentessa Cheri Jo Bates viene uccisa a Riverside. Zodiac conferma la responsabilitร di questo omicidio (a oggi non attribuito) in una lettera del ’71.
Bevilacqua รจ stato a Riverside nel ’66?
Glielo chiedo tre volte il 28 luglio 2017 e per tre volte risponde di “sรฌ”.
Nel periodo dell’omicidio, “Joe” risulta uno “steward di mensa” a Fort Dix, nel New Jersey. ร una mansione anomala per un ex addestratore CBR che ha appena concluso due anni di lavoro come “assistente investigatore” dell’Army CID.
Tuttavia รจ quello che risulta nella sua lista delle assegnazioni.

Bevilacqua entra nel 5ยฐ Distaccamento di Criminal Investigation a Livorno nel ’64.
Mi racconta che alla guida di quell’unitร c’รจ il chief warrant officer Robert Colombo, informazione che mi viene in seguito confermata dai suoi record militari.
Il nome di Colombo ricorre piรน volte nei miei appunti, venendo citato insieme a quello di Raymond D’Addario (qui approfondisco il tema).
Bevilacqua risulta assistente investigatore fino all’estate del ’66. Un periodo di due anni che sembra corrispondere al praticantato per diventare detective. Invece dai suoi record ufficiali risulta tornare a Fort Dix, dove in precedenza ha lavorato come addestratore CBR, e svolgere una mansione attinente a mense e club.
Perchรฉ?
E perchรฉ non c’รจ alcun riferimento alla polizia militare fra il ’66 e il ’74, se รจ vero quello che mi racconta l’italo-americano nel 2017 dicendomi di avere lavorato con i reparti CID fino al suo congedo nel ’74?
La risposta รจ che Bevilacqua ha svolto indagini sotto copertura. Nel 2017, mi anticipa che proprio per questo motivo nei suoi record ufficiali non sono presenti le sue reali assegnazioni investigative di quel periodo. Dovevano rimanere segrete.

L’assegnazione come inserviente di mensa e di club รจ in linea con l’oggetto dell’inchiesta sulla “Khaki Mafia” a cui Bevilacqua mi dice di avere partecipato.
Si tratta di una serie di indagini condotte dai CID nella seconda metร degli anni ’60 che vertono principalmente sulla gestione di club e mense militari, come conferma il colonnello Henry Tufts, comandante della CID Agency, in un’audizione al Senato nel ’71 (immagine precedente).

Nel gennaio 2019, ottengo un riscontro diretto di un’attivitร sotto copertura di Bevilacqua da un suo comandante in Vietnam, il tenente colonnello Mark. L. Reese.
Questo รจ ciรฒ che mi scrive Reese:
"Quando nel settembre 1968 ho assunto il comando del Primo Wolfhounds, il Sergente di Prima Classe Bevilacqua era il mio Sergente per le Operazioni. Lo consideravo un soldato valoroso.
Poco dopo che ho assunto il comando, il Comandante della Divisione gli ha affidato un incarico speciale da svolgere sotto copertura.
ร stato mandato allโAccademia Sottufficiali della Divisione, per determinare se fossero state commesse attivitร illecite in quella unitร . Gli รจ servita circa una settimana per raccogliere prove su un traffico di droga e un giro di prostituzione, che coinvolgevano vari sottufficiali e credo almeno un ufficiale.
Quando รจ tornato aveva una storia interessante da raccontare."


Probabilmente D’Addario รจ il supervisore di Bevilacqua durante questa attivitร sotto copertura. All’epoca di cui parla Reese, infatti, D’Addario รจ detective del CID assegnato alla 25ยฐ Divisione Fanteria, come confermano i suoi record militari. Nei miei appunti, appena sotto il suo nome, scrivo la parola “chief”, capo, in relazione a Saigon e al Maryland dove c’รจ il quartier generale della Prima Regione CID all’epoca.
Allegherรฒ l’email di Reese a un’integrazione alla denuncia depositata presso la Procura di Firenze il 19 marzo 2019. Si trova agli atti del fascicolo d’indagine archiviato su Bevilacqua.
Nelle sue dichiarazioni ai Carabinieri del 30 maggio 2018, l’italo-americano non fa alcun accenno al suo lavoro “undercover”.

La Khaki Mafia
Nel 2017, Bevilacqua mi dice piรน volte di aver lavorato in California nel ’69.
Lo riporto anche nei miei appunti presi durante i colloqui, associando queste informazioni al CONARC e a un’attivitร “undercover” di 16 mesi.
Il 28 luglio 2017, dopo alcuni secondi di silenzio, Bevilacqua risponde affermativamente quando gli chiedo se รจ stato al Lago Thaoe nel ’70. In quest’area, quell’anno, viene rapita una possibile vittima di Zodiac, Donna Lass.

L’italo-americano non mi dร indicazioni precise su cosa ci facesse in California.
“Non posso parlare del mio lavoro,” ripete quando gli faccio domande sugli incarichi investigativi.
Proprio a causa della segretezza della sua attivitร , durante la “telefonata dell’ammissione”, mi dice che non si puรฒ dimostrare che si trovasse in California nel periodo di Zodiac.
In compenso, perรฒ, durante gli incontri mi consiglia di leggere il libro “The Khaki Mafia”, sostenendo di aver partecipato all’indagine sul malaffare nei club e nelle mense militari da cui รจ tratta questa storia ambientata in Vietnam.



“Khaki Mafia” รจ un’etichetta giornalistica data a un gruppo di sottufficiali dell’esercito al seguito del primo sergente maggiore dell’esercito William O. Wooldridge che vengono incriminati a Los Angeles nel febbraio ’71.
Il regista e story teller Hugo Berkeley mi segnalerร l’importanza di questo caso nell’estate 2018. Per approfondire, si veda il capitolo “Khaki Mafia” del post sull’inchiesta giornalistica.
Effettuando una ricerca fra il 2018 e il 2021, risalirรฒ alle indagini dei CID sulla Khaki Mafia svoltesi nell’area di San Francisco nel periodo di attivitร di Zodiac. Nonchรฉ altre indagini compatibili con la sua assegnazione in Germania in contemporanea con la sua presenza in California nel ’70, incluso il Lago Tahoe di cui parliano nell’incontro del 28 luglio 2017.


Dopo una ricerca durata anni, approderรฒ all’individuazione di almeno quattro indagini sulla Khaki Mafia effettuate dal CID nell’area di San Francisco in concomitanza con i crimini e le lettere di Zodiac.
Ne parlo sempre qui.


Alibi?
Mettendo da parte sia la Khaki Mafia sia l’ipotetico collegamento fra la serie del Mostro e il delitto di Signa (mai confermato dalle sentenze, e su cui aleggia l’enigma della pistola), ci sono assegnazioni nei trascorsi ufficiali che sembrano fornire degli alibi a Bevilacqua.
Di particolare interesse sono le voci relative agli incarichi in Vietnam, nel ’68, e in Germania, nel ’70.
Bisogna precisare che l’elenco inviatomi dal NPRC non esclude la presenza di Bevilaqua a San Francisco il 20 dicembre 1968, quando Zodiac commette un omicidio vicino a Vallejo, e sporadicamente tra la fine dell’aprile 1970 al marzo 1971, quando invia alcune lettere dalla cittร a dalla Bay Area, a partire da una cartolina affrancata il 28 aprile 1970.
Il presunto alibi di Bevilacqua per il delitto di Zodiac del 20 dicembre 1968 lo affronto a parte qui.

Da un esame dei prospetti della Pan Am del dicembre 1968 si apprende che non risultano particolari difficoltร nel raggiungere la cittร californiana da Saigon (immagine in alto). E nemmeno dal quartier generale della 7ยฐ Armata a Heidelberg, Germania, al quale Bevilacqua risulta assegnato tra l’aprile e il dicembre 1970, e dove nasce sua figlia Stella quell’anno.
L’aeroporto di Francoforte รจ a meno di un’ora di distanza in auto da Heidelberg ed รจ anche uno degli scali piรน trafficati al mondo.

Ammesso che la “Dragon card” (prossima immagine) venga spedita da Zodiac il 28 aprile 1970 e non prima, e che Bevilacqua sia fisicamente a Heidelberg il 27 aprile, l’investigatore CID sotto copertura avrebbe comunque a disposizione due voli con scalo a Londra che lo farebbero arrivare a San Francisco quella sera stessa, come dimostra la tabella dei voli della Pan Am di quel periodo (estratto in alto).
Una volta in cittร , Bevilacqua avrebbe il tempo di comprare una cartolina in un chiosco, buttare giรน qualche frase tra il faceto e il minaccioso con il solito pennarello blu, e spedirla, prima che venga affrancata dalle poste il pomeriggio del giorno successivo.


Se รจ vero che il passaggio a San Francisco nel periodo natalizio del ’68 รจ compatibile con una breve licenza (qui lo spiego) e con il fatto che l’aggressione di Zodiac del 20 dicembre 1968 (33ยฐ compleanno di Bevilacqua) venga rivendicato solo a luglio dell’anno successivo, c’รจ da chiedersi perchรฉ il valoroso sergente venga assegnato a un comando oltreoceano recandosi varie volte in California.
La risposta, ancora una volta, si trova nel capitolo “Khaki Mafia” nel post sulle tappe dell’inchiesta Mostro-Zodiac.
In ogni caso, avvalersi di investigatori di stanza in altre basi per svolgere attivitร sotto copertura nel ristretto ambiente militare in cui operano dovrebbe essere una prassi dei reparti CID. Troverรฒ un esempio in tal senso relativo a un’operazione anti-droga effettuata dai Carabinieri e dal CID di Camp Darby risalente al periodo in cui Bevilacqua staziona lรฌ, nel ’71 (prossima immagine).

Se fosse posticcia la descrizione data dai militari alla stampa, il detective hippy “biondo” e “dinoccolato” potrebbe anche essere Bevilacqua, visto che il suo trasferimento a Camp Darby dalla base in Germania dove era ufficialmente assegnato sembra contemporaneo a questa indagine.

Dal marzo 1971, Zodiac smette di scrivere per tre anni, che corrispondono all’incirca al periodo di assegnazione di Bevilacqua a Camp Darby, Italia (1971-1974).
L’ultima lettera attribuita dalla polizia al serial killer viene inviata il 29 gennaio 1974, cinque mesi prima del congedo di Bevilacqua dall’esercito.
Da poco, D’Addario si รจ trasferito a Santa Rosa, a nord della Baia di San Francisco.

5. CARRIERA NELL’ABMC
Nell’estate del ’74, fra l’ultima lettera di Zodiac e il primo attacco certo del Mostro di Firenze, Bevilacqua si congeda dall’esercito con il grado di primo sergente e si stabilisce vicino al capoluogo toscano, nel Cimitero Americano a Falciani, dove lavora per l’American Battle Monuments Commission.


La lista degli incarichi di Bevilacqua nell’ABMC (sopra), l’agenzia del Congresso statunitense che gestisce i cimiteri di guerra monumentali, attesta che l’italo-americano inizia a lavorare e a risiedere presso il Cimitero Americano di Firenze a partire dal 1 luglio 1974 fino alla fine dell’ ’88, prima di essere trasferito a Nettuno.
Stando ai rapporti annuali dell’ABMC, all’epoca dei primi tre omicidi certi del Mostro (’74, ’81) non ci sarebbero stati altri funzionari americani residenti nel cimitero a parte Bevilacqua.








6. COINVOLGIMENTO NEL CASO MOSTRO DI FIRENZE

Mentre Bevilacqua risiede nel capologuo toscano, il serial killer di coppie etichettato “Mostro” dai media uccide 14 ragazzi nelle zone di campagna limitrofe alla cittร . Quattro duplici omicidi su sette vengono commessi a meno di mezz’ora d’auto dal cimitero americano. Tuttavia, l’ex investigatore del CID sentito come testimone al Processo Pacciani sul caso Mostro sostiene di non avere “seguito” la vicenda (prossimo video).


La deposizione di Bevilacqua si focalizza sull’ultimo duplice omicidio del Mostro, risalente all’ ’85. L’aggressione รจ avvenuta a circa trecento metri in linea d’aria dal cimitero dove abita e lavora fino all’ ’88, quando viene trasferito a Nettuno, vicino a Roma.
L’italo-americano afferma di aver visto l’imputato e le vittime qualche giorno prima della loro morte. Incorre in un grave errore, sostendo di avere saputo degli omicidi la mattina successiva al delitto, quando non era ancora stata divulgata la notizia.
Nella sua deposizione, Bevilacqua evita di citare i suoi trascorsi militari e, sopratutto, dichiara di non conoscere Pacciani. Nel 2017, mi dice che lo conosceva e lo confermerร ai carabinieri nel 2018.
Colloqui e ammissione del 2017
Tra il 26 maggio e il 10 agosto 2017, Bevilacqua e io abbiamo sette colloqui di circa due, tre ore ciascuno (riscontrati dai Carabinieri).
ll 1 marzo 2018 lo denuncio per un’ammissione di colpevolezza relativa ai crimini del Mostro e Zodiac durante una conversazione telefonica datata 12 settembre 2017.
Anche se la legge italiana lo permetteva, non ho registrato di nascosto la “telefonata dell’ammissione”. Il motivo รจ stato etico-professionale.
Avevo dato la mia parola a Bevilacqua che non avrei divulgato informazioni da lui ricevute senza il suo consenso.
In ogni caso, i tabulati di quel giorno confermano che subito dopo quella conversazione Bevilacqua ha contattato l’avvocato penalista che gli avevo suggerito per aiutarlo a costituirsi, come dichiaro ai Carabinieri.
L’analisi dei tabulati e delle celle telefoniche, la denuncia e molti altri atti dell’indagine scaturita dalla mia denuncia del 2018 si trovano a questo link.
Dopo la pubblicazione dei primi articoli della mia inchiesta giornalistica su tempi.it e Il Giornale nel 2018, Bevilacqua mi querela per diffamazione.
Nel 2021, la Procura di Firenze ottiene l’archiviazione del caso Bevilacqua, senza avere informato le parti offese in violazione della legge.
Nonostante sin dal giorno dopo l’avvio effettivo dell’indagine scaturita dalla mia denuncia, i Carabinieri del ROS di Firenze abbiano conferma della mia attendibilitร e della falsa testimonianza di Bevilacqua nel ’94, non perquisicono la sua abitazione e non avvertono il Diparimento di Giustizia americano. Il suo DNA non viene prelevato. Ad acquisirlo รจ la Procura di Siena, sostituto Nicola Marini, nel 2020.
Nel novembre 2023, un anno dopo la morte di Bevilacqua, trasmetto il suo profilo genetico alle autoritร USA competenti per il caso Zodiac per difendermi dall’accusa di averlo diffamato portata avanti dai suoi familiari e dalla Procura di Firenze.
Nei mesi seguenti invio all’FBI le mie decifrazioni del codice Mt. Diablo, dell’anagramma finale dello Z408, del nome cifrato di Zodiac.

7. DOCUMENTI
RASSEGNA STAMPA (1954 – 2008)
TRASCORSI MILITARI UFFICIALI (1953-1974)
ASSEGNAZIONI NELL’ABMC (1974-2010)
CAMERA DI COMMERCIO (2010 – 2015)


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