Uno dei più enigmatici codici cifrati della storia, un testo di 340 simboli composto dal serial killer americano “Zodiac” è stato decriptato dopo 51 anni.
Lo ha confermato l’FBI.
Il testo è stato “craccato” con un programma da computer da tre ricercatori, lo statunitense David Oranchak, il programmatore belga Jarl Van Eycke e l’australiano Sam Blake. Qui la spiegazione in inglese.

Seguono il testo decriptato e la traduzione.
«I hope you are having lots of fun in trying to catch me that wasn’t me on the tv show which brings up a point about me I am not afraid of the gas chamber because it will send me to paradice all the sooner because I now have enough slaves to work for me where everyone else has nothing when they reach paradice so they are afraid of death I am not afraid because I know that my new [efil] life will [eb] be [na] an easy [eno] one [ni] in [cidarap] paradice death»
Le parole in neretto decifrate erano al contrario.
«Spero che vi stiate divertendo molto cercando di prendermi quello nello show televisivo che ha fatto il punto su di me non ero io non ho paura della camera a gas perché mi manderà in paradiso prima perché ora ho abbastanza schiavi che lavorano per me dove tutti gli altri non hanno niente quando andranno in paradiso perciò loro sono spaventati dalla morte e io non sono spaventato perché so che la mia vita sarà una vita facile in morte paradiso (sic)»
Zodiac, Z340, 8 novembre 1969
LA DECIFRAZIONE
Gli autori della decriptazione hanno informato l’FBI lo scorso 5 dicembre, ma solo ieri, dopo i primi pareri positivi, hanno rivelato la scoperta.
L’accuratezza della decifrazione è stata confermata da un’organizzazione specializzata in criptoanalisi oltre che dall’FBI.
Le sostituzioni di due delle prime tre lettere del codice sono contenute anche nella decifrazione del codice Mt. Diablo pubblicata qui e su “reddit” in inglese alcuni mesi fa.

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IL “PARADISO” DI ZODIAC
Nel breve testo criptato, Zodiac ribadisce la sua credenza in un aldilà dove le persone che uccide lo servirebbero. Una superstizione che potrebbe provenire dal sud est asiatico o essere tratta dal racconto fantastico “Il regno fantasma” del ciclo “Kull di Valusia” di Robert E. Howard (quest’ultima scoperta va attribuita a MikeD).
Zodiac, nel suo messaggio decriptato, cita un episodio risalente al 22 ottobre 1969, quando un uomo che asseriva di essere il serial killer aveva parlato in diretta su un canale televisivo con l’avvocato delle celebrità Melvin Belli. Il successivo 20 dicembre 1969, venne affrancata una lettera firmata da Zodiac e diretta al legale in cui il serial killer gli chiedeva “aiuto”. “Sto annegando”, scrisse.

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